AI DEFICIENTI DEL CIMITERO

Oh deficiente, che frughi nel cimitero e porti via quello che non è tuo, che usi la coccia per separare le ‘recchie, hai mai percepito la sottile differenza che c’è fra un negozio ed un cimitero? Ora te la spiego: al primo vai a mani vuote ed esci a mani piene, prendi, paghi, porti via, cioè compri, per es. libri ma sicuramente non è il tuo caso, tranquillo. Nel secondo il flusso è esattamente contrario: vai a mani piene,  fiori, pupazzi, oggetti,  ed esci vuoto perché hai deposto, insieme ai doni, il tuo pianto sotto una foto, sotto una scritta scarna che inscrive un mondo.

Ora caro bellimbusto che fai parte di una tribù numerosa, mercanteggia ad un negozio non ad un cimitero, perché per noi  avere cura di una tomba significa altro, tanto altro. Per questo motivo i fiori,  le  piante,  sono una continuità di vita con un mondo scomparso che  presuppone un semplicissimo gesto: dare acqua con un oggetto di plastica che ha un buco sopra e  una  proboscide verde Shrek, generalmente appeso nell’apposito spazio insieme agli altri compagnucci: gli INNAFFIATOI carucci carucci sotto una scritta, geroglifica per te:” Si esortano i fruitori a  riporre gli innaffiatoi  nelle apposite postazioni al termine dell’utilizzo”. Te lo traduco: Non te lo devi porta’ a casta

Ma  le postazioni, invece, sono sempre più vuote  fino ad esserlo totalmente, perché la tua tribù si porta via anche questi innaffiatoi e noi non sappiamo come prendere l’acqua. Allora rovistiamo tanto contenti       nei bidoni della spazzatura profumati come viole al sole per trovare recipienti da riempire. Ma   tu mica ci rimani male se le invocazioni che ti mandiamo, in questa guerra batteriologica,  non sono certo  di augurio!

E comunque fra rame, presepi, pupazzi, statuine, vasi, fiori, ricordi che vi prendete, vi rendo noto che rubare  un innaffiatoio non è un grande affare: su Temu costa all’incirca 2 €.

Ci senti Fra’?,

Alla prossima, tanto il supermarket è sempre aperto per voi!

Vs . Aspasia